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Gestione dei Reverse per 256 o più IP



Quando effettuate un traceroute o ping verso uno dei vostri server, effettuate automaticamente la risoluzione inversa rispetto all'IP (ciò che si chiama generalmente Reverse).

Per effettuare un traceroute, la sintassi è la seguente:

  • Da Unix/Linux: traceroute [nome della macchina]

  • Da Windows (avviare un prompt di MS-DOS): tracert [nome della macchina]


Il risultato sarà più o meno il seguente
1 blackd-1.proxad.net (212.27.32.62) [AS12322] 2 ms 3 ms 2 ms
2 th1-6k-2-a0.routers.proxad.net (212.27.32.194) [AS12322] 2 ms 70 ms 4 ms
3 th2-6k-1-a0.routers.proxad.net (212.27.32.212) [AS12322] 1 ms 1 ms 1 ms
4 p11-3-6k.routers.ovh.net (213.186.32.241) [AS16276] 2 ms 2 ms 2 ms
5 p11-2-bd.routers.ovh.net (213.186.32.145) [AS16276] 3 ms 2 ms 1 ms
6 213.186.39.2 (213.186.39.2) [AS16276] 1 ms 2 ms 1 ms


In questa guida, spieghiamo come sia possibile personalizzare i Reverse, ovvero sostituire l'IP ricavato con un nome utile a gestirlo più semplicemente. Tecnicamente parlando, aggiungerete o modificherete i campi PTR dell'IP stesso.

2.39.186.213.in-addr.arpa. IN PTR server.dominio.com.


Il . (punto) alla fine della stringa è obbligatorio. Nel manager OVH è aggiunto di default, quindi non dovrete provvedere ad inserirlo.

Attenzione
Il Reverse serve anche ai server di posta elettronica per contrastare lo spam. Per evitare ogni genere di problema di rifiuto delle email, è necessario che il nome assegnato al vostro reverse esista e punti all'IP del vostro server. In questo modo, i server di posta elettronica potranno effettuare la seguente verifica con successo:
collegamento a 213.186.39.2 che restituisce il reverse server.dominio.com, che a sua volta punta all'IP 213.186.39.2
213.186.39.2 = 213.186.39.2 (la catena non viene interrotta).

Tecnicamente occorre creare il Record A in modo che punti all'IP del vostro server dedicato.
SERVER.DOMINIO.COM. IN A 213.186.39.2
2.39.186.213 .in-addr.arpa. In PTR server.dominio.com.



Impostazione

Dunque create inizialmente il Record A per il futuro nome del vostro server. Ad esempio, con Linux, modificando il file di configurazione della zona.

Il nome del server deve essere un'etichetta valida, cioè:
- non deve cominciare né finire con un trattino (-),
- deve contenere soltanto lettere e cifre,
- non deve essere più lungo di 80 caratteri,
- deve essere in minuscolo.

Quindi riavviate il server DNS per far propagare le informazioni su Internet. Non dimenticate di aumentare il n° di serie della zona DNS; questo permetterà al server secondario di sincronizzare la zona.

Attendete il tempo necessario per propagare questi dati su Internet. Occorre aspettare da 10 minuti fino a 48 ore.

Quindi collegatevi al vostro manager, selezionate il server dedicato, cliccate su Servizi e accedete alla sezione Reverse IPv4
Modificate quindi la vostra zona. Se il manager accetta i cambiamenti, le modifiche saranno prese in carico in 10 minuti circa.

Attenzione! Le modifiche sono limitate a 100 al giorno per la zona DNS dei Reverse di una classe di IP (/24). Se molte persone effettuano questa modifica diverse volte al giorno, superando il limite di 100 modifiche al giorno, la presa in carico può richiedere più tempo.