|
Cerca |
Questa guida non può essere applicata ai server RPS.
L'IP Supplementare (IP aliasing in inglese) è una configurazione di rete speciale del vostro server dedicato che permette di associare più indirizzi IP su una solo scheda di rete. Lo scopo è di creare un interfaccia virtuale su eth0, che sarà nominata eth0:0 e dove andrà aggiunto l'IP supplementare o Failover. Qui trovate la spiegazione per aggiungerlo via SSH. Potete anche farlo direttamente attraverso webmin, sezione Altro e poi gestione file. In SSH/Putty 1. Copiare il file dell'interfaccia eth0 e chiamarla eth0:0. Così potrete modificare il file con tutta tranquillità: cp /etc/sysconfig/network-scripts/ifcfg-eth0 /etc/sysconfig/network-scripts/ifcfg-eth0:0 2. Ora potete editare il file eth0:0 al fine di cambiare l'IP. Potete usare pico, vi o nano: pico /etc/sysconfig/network-scripts/ifcfg-eth0:0 Sostituire il nome del dispositivo e anche l'IP esistenti con l'IP supplementare/Failover che avete ricevuto via Email: DEVICE="eth0:0" ONBOOT="yes" BOOTPROTO="static" IPADDR="IP.FAIL.OVER" NETMASK="255.255.255.255" BROADCAST="IP.FAIL.OVER" 3. Ora basta impostare la nuova interfaccia che avete aggiunto: ifup eth0:0 Al riavvio, l'interfaccia sarà montata automaticamente. 4. Test dell'IP Se l'operazione dall'1 alla 3 sono state effettuate correttamente, l'IP indicato nel file eth0:0 dovrebbe essere pingabile e rispondere alle richieste. Se avete più IP supplementari potete ripetere l'operazione utilizzando eth0:1, eth0:2 e così via. Se dopo aver modificato il vostro IP non risponde al ping, si prega di contattare il supporto. Su alcune distribuzione l'installazione è pressoché identica a In SSH/Putty 1. Copiare il file dell'interfaccia eth0 e chiamarla eth0:0. Così potrete modificare il file con tutta tranquillità: cp /etc/sysconfig/network-scripts/ifcfg-eth0 /etc/sysconfig/network-scripts/ifcfg-eth0:0 2. Ora potete editare il file eth0:0 al fine di cambiare l'IP. Potete usare nano o vi: nano /etc/sysconfig/network-scripts/ifcfg-eth0:0 Sostituire il nome del dispositivo e anche l'IP esistenti con l'IP supplementare/Failover che avete ricevuto via Email : DEVICE="eth0:0" BOOTPROTO=static IPADDR="IP.FAIL.OVER" NETMASK="255.255.255.255" BROADCAST="IP.FAIL.OVER.ICI" ONBOOT=yes 3. Ora basta impostare la nuova interfaccia che avete aggiunto: ifup eth0:0 Al riavvio, l'interfaccia sarà automaticamente montata. 4. Test dell'IP Se l'operazione dall'1 alla 3 sono state effettuate correttamente, l'IP indicato nel file eth0:0 dovrebbe essere pingabile e rispondere alle richieste. Se avete più IP supplementari potete ripetere l'operazione utilizzando eth0:1, eth0:2 e così via. Se dopo aver modificato il vostro IP, questo non risponde al ping, vi suggeriamo di contattare il supporto. Lo scopo è di creare un interfaccia virtuale su eth0, che sarà nominata eth0:0 e dove andrà aggiunto l'IP supplementare o Failover. In SSH/Putty 1. Copiare il file dell'interfaccia. Così potrete modificare il file con tutta tranquillità e tornare in dietro in qualsiasi momento. cp /etc/conf.d/net /etc/conf.d/net.save 2. Ora potete editare il file al fine di aggiungere l'IP. Potete usare nano o vi. Su Gentoo un IP Supplementare si aggiunge direttamente dall'eth0. Non bisogna creare l'interfaccia eth0:0 come su Importante: l'IP di default del server DEVE rimanere con config_eth= sulla stessa linea. In questo modo si garantisce il corretto funzionamento di alcune modifiche specifiche di OVH. Dopo la netmask 255.255.255.0 date invio per creare una nuova linea ed aggiungeteci il vostro IP (le xxx.xxx.xxx.xxx sono sostituita dal vostro IP) nano /etc/conf.d/net Aggiungete: config_eth0=(" xxx.xxx.xxx.xxx netmask 255.255.255.0" "ip.fail.over netmask 255.255.255.255 brd ip.fail.over") Il vostro file /etc/conf.d/net ora deve contenere: #This blank configuration will automatically use DHCP for any net. # scripts in /etc/init.d. To create a more complete configuration, # please review /etc/conf.d/net.example and save your configuration # in /etc/conf.d/net (this file :]!). config_eth0=( "xxx.xxx.xxx.xxx netmask 255.255.255.0" "ip.fail.over netmask 255.255.255.255 brd ip.fail.over" ) routes_eth0=( "default gw xxx.xxx.xxx.254" ) 3. Riavviare l'interfaccia di rete. Al fine di far pingare il vostro IP-Failover dovete riavviare l'interfaccia di rete: /etc/init.d/net.eth0 restart 4. Test dell'IP Se le operazioni dalla 1 alla 3 sono state effettuate correttamente l'IP indicato nel file deve essere pingabile e rispondere alla richieste. Potete inserire per ogni linea un IP supplementare. Tutte le volte è importante che l'IP di default resti sulla stessa linea del config_eth0. Lo scopo è di creare un interfaccia virtuale di eth0, che sarà chiamata eth0:0 e che aggiungerete l'IP supplementare o Failover alla vostra interfaccia di rete. In SSH/Putty 1. Copiare il file dell'interfaccia. Così potrete modificare il file con tutta tranquillità e tornare in dietro in qualsiasi momento. cp /etc/network/interfaces /etc/network/interfaces.save 2. Ora potete editare il file al fine di aggiungere l'IP. Potete usare nano o vi. Su Gentoo un alias si aggiunge direttamente sull'eth0. Su Debian si procede in questo modo: pico /etc/network/interfaces Aggiungete queste linee: auto eth0:0 iface eth0:0 inet static address IP.FAIL.OVER netmask 255.255.255.255 Il vostro file /etc/network/interfaces deve contenere: auto eth0 iface eth0 inet static address xxx.xxx.xxx.xxx netmask 255.255.255.0 broadcast xxx.xxx.xxx.255 network xxx.xxx.xxx.0 gateway xxx.xxx.xxx.254 auto eth0:0 iface eth0:0 inet static address IP.FAIL.OVER netmask 255.255.255.255 3. Riavviare l'interfaccia di rete. Al fine di far pingare il vostro IP-Failover dovete riavviare l'interfaccia di rete con questo comando: /etc/init.d/networking restart 4. Test dell'IP Se le operazioni dalla 1 alla 3 sono state effettuate correttamente, l'IP indicato nel file deve essere pingabile e rispondere alle richieste. Se dopo aver modificato il vostro IP non risponde al ping, vi suggeriamo di contattare il supporto. 1. Modificare il file /etc/ips pico /etc/ips 2. Aggiungere l'IP nel file IP.FAIL.OVER:255.255.255.255:IP.FAIL.OVER 3. Aggiungere l'IP in /etc/ipaddrpool IP.FAIL.OVER 4. Riavviare il file di gestione degli IP /etc/init.d/ipaliases restart 1. A partire dalla home page del pannello Plesk, selezionate la categoria Server, quindi cliccate sul pulsante Aggiungere un indirizzo IP ;![]() 2. Inserite le informazioni nel campo "Indirizzo IP e subnet mask": IP.FAILOVER.DU.SERVEUR/32 ![]() La configurazione di ISPConfig è praticamente identica a quella relativa a Debian. Tuttavia, perché il pannello vi proponga l'IP scelto, sarà necessario aggiungerlo. 1. Attraverso il pannello di gestione del vostro server (https://nsxxx.ovh.net:8080) cliccate su System, quindi su Edit Server IP e infine su Add new IP Adrdress__. ![]() 2. Non dovrete fare altro che inserire l'IP ![]() Per i server HG che di base vengono forniti con due IP e due interfacce di rete, gli IP fail-over devono essere aggiunti nelle regole di routing: postup() { /sbin/ip route add default via IP.INITIAL.2eme.CARTE dev eth1 table 223 /sbin/ip rule add from IP.INITIAL.DU.SERVEUR/32 table 223 /sbin/ip rule add from IP.FAILOVER.DU.SERVEUR/32 table 223 } Un esempio di file su un Server HG che ha Gentoo come distribuzione: This blank configuration will automatically use DHCP for any net.* scripts in /etc/init.d. To create a more complete configuration, please review /etc/conf.d/net.example and save your configuration in /etc/conf.d/net (this file :]!). config_eth0=( "xxx.xxx.xxx.xxx netmask 255.255.255.0" "xxx.xxx.xxx.xxx netmask 255.255.255.255 brd ip.fail.over" ) routes_eth0=( "default gw xxx.xxx.xxx.254" ) config_eth1=( "xxx.xxx.xxx.xxx netmask 255.255.255.0" "xxx.xxx.xxx.xxx netmask 255.255.255.255 brd ip.fail.over.ici" ) postup() { /sbin/ip route add default via xxx.xxx.xxx.xxx dev eth1 table 223 /sbin/ip rule add from xxx.xxx.xxx.xxx/32 table 223 /sbin/ip rule add from IP.FAIL.OVER/32 table 223 } 1. Prima di tutto, dovete aggiungere una nuova nuova periferica hardware:
Passare al passo successivo:
L'installazione della periferica è terminata. 2. Dopo aver installato Microsoft loopback card, comparirà una nuova interfaccia di rete (ad eccezione dei server HG che hanno una terza interfaccia di rete): Connessione alla rete locale LAN 2 (eccetto per i server HG che avranno la 3a interfaccia). 3. Ora aggiungete alla scheda di rete l'IP
4. Ora dovrete correggere la netmask in 255.255.255.255, ma l'operazione non può essere eseguita tramite la finestra di dialogo della configurazione IP; è quindi necessario modificare le informazioni nel registro di sistema:
5. Ora, per rendere effettive le modifiche, disabilitate e riabilitate l'interfaccia nel modo seguente: Start, Pannello di controllo, Connessioni di rete, quindi Click destro su Connessione alla rete locale LAN 2 e poi cliccate su Disattivare. Attendete alcuni secondi e riattivate nuovamente la connessione di rete. Per default, i server Windows 2008 funzionano con configurazione di rete in DHCP. Se avete già configurato un IP 1. Dovete modificare la configurazione di rete dall'impostazione DHCP ad una configurazione fissa. Aprite un prompt di comandi e digitate il comando: ipconfig /all questo restituirà: ![]() recuperate il Vostro indirizzo IPv4 (che nel nostro esempio è94.23.196.18), la maschera di sottorete Ora:
![]() ATTENZIONE a non fare errori su queste configurazioni altrimenti il server non sarà più accessibile e sarete obbligati a fare le correzioni dalla modalità 2. Configurate il Vostro IP Failover. Cliccate ora su Avanzate: (sempre nei parametri TCP /IP avanzati) ![]() nel campo Indirizzo IP cliccate su Aggiungere. ![]() inserite il vostro IP ![]() cliccate nuovamente su Aggiungere. Il vostro IP In SSH/Putty 1. Determinare il nome della vostra interfaccia di rete principale. Potete utilizzare il comando ifconfig per questa operazione: ifconfig Questo restituirà, ad esempio: comsdvt# ifconfig nfe0: flags=8843 options=10b ether 00:24:8c:d7:ba:11 inet 94.23.196.18 netmask 0xffffff00 broadcast 94.23.196.255 inet 87.98.129.74 netmask 0xffffffff broadcast 87.98.129.74 media: Ethernet autoselect (100baseTX status: active lo0: flags=8049 options=3 inet6 fe80::1%lo0 prefixlen 64 scopeid 0x2 inet6 ::1 prefixlen 128 inet 127.0.0.1 netmask 0xff000000 comsdvt# Di conseguenza, il nome dell'interfaccia sarà: nfe0. 2. Copiate il file /etc/rc.conf al fine di poter rimettere tutto a posto in qualsiasi momento: Potrete utilizzare il comando cp: cp /etc/rc.conf /etc/rc.conf.back 3. Ora modificate il file /etc/rc.conf. Potrete utilizzare l'editor ee o vi per questa operazione. ee /etc/rc.conf Aggiungete la seguente stringa alla fine del file: ifconfig_INTERFACE_alias0="inet IPFAILOVER netmask 255.255.255.255 broadcast IPFAILOVER" Sostituite rispettivamente INTERFACE e IPFAILOVER con il nome dell'interfaccia ottenuta al punto 1 e con l'IP Esempio ifconfig_nfe0_alias0="inet 87.98.129.74 netmask 255.255.255.255 broadcast 87.98.129.74" 4. Riavviate l'interfaccia di rete. /etc/rc.d/netif restart && /etc/rc.d/routing restart
5. Test dell'IP Se i passaggi dal numero 1 al numero 4 sono stati effettuati correttamente, l'IP indicato nel file di configurazione sarà pingabile dall'esterno e risponderà alle richieste. Se dopo la configurazione il vostro IP non risponderà più ai ping, vi preghiamo di contattare il nostro supporto. In SSH/Putty 1. Determinare il nome della vostra interfaccia di rete principale. Potrete utilizzare il comando ifconfig per questa operazione: ifconfig -a Questo restituirà, ad esempio: lo0: flags=2001000849 inet 127.0.0.1 netmask ff000000 e1000g0: flags=1000843 inet 94.23.41.167 netmask ffffff00 broadcast 94.23.41.255 ether 0:1c:c0:f2:be:42 Di conseguenza, il nome dell'interfaccia sarà: e1000g0. 2. Creare il file /etc/hostname.INTERFACE:ALIAS Potrete utilizzare l'editor vi per questa operazione, ad esempio: vi /etc/hostname.e1000g0:1 In questo file dovrete indicare: IPFAILOVER/32 broadcast + up sostituendo alla voce IPFAILOVER il vostro IP che volete utilizzare. Esempio 188.165.171.40/32 up 3. Riavviare l'interfaccia di rete. svcadm restart svc:/network/physical:default 4. Test dell'IP Se le operazioni dal passaggio 1 al 3 sono state effettuate correttamente,l'IP indicato nel file di configurazione sarà pingabile dall'esterno e risponderà alle richieste. Se dopo la configurazione il vostro IP non risponderà più ai ping, vi preghiamo di contattare il nostro supporto. |
|||