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Anche sui sistemi UNIX, i file sugli spazi di hosting beneficiano di protezione in lettura, scrittura ed esecuzione. E' quindi possibile scegliere se questi file possono essere leggibili e/o modificabili da altri; potete anche impedire che altri utenti lancino i vostri file eseguibili. C'è il principio dei permessi di accesso. Tale accesso può essere consentito in modi diversi a seconda dell'utente che accede ai file. Esistono 3 diverse categorie di utenti:
Per ciascuno di questi utenti, è possibile impostare 3 differenti tipologie di permessi:
Per una cartella, il significato di questi permessi è differente:
Esistono due differenti modi per cambiare i permessi associati ad un file o una directory: 1. Attraverso un client FTP: collegatevi in FTP utilizzando il vostro client (FileZilla ad esempio), quindi cliccate col tasto destro sul file o sulla cartella in questione e selezionate Impostazioni del File (vedere sotto); 2. Tramite connessione SSH utilizzando il comando chmod: collegatevi in SSH al vostro server, accedete alla cartella in cui si trova il file e digitate il comando: chmod 705 nomedelvostrofile.php (vedere sotto); Esistono due modi per specificare i permessi associati ad un file o una directory: 1. Il più semplice è quello letterale, come indicato di seguito Gli utenti:
I permessi:
La struttura di utilizzo è la seguente: chmod | 1° elemento| 2° elemento| 3° elemento (senza spazi tra gli elementi) dove:
Ad esempio: chmod drwxr-xr-x corrisponde a chmod 755 Potete aggiungere più diritti in una sola volta (chmod g+rw ...), a differenti utenti (chmod u+rwx,g+rx,o+x ...). E' possibile anche togliere i permessi (chmod go-w ...), o impostare i permessi in modo assoluto (chmod u=rw,go=r ...). ATTENZIONE!!:quando viene chiesto al sistema di aggiungere quei chmod al file, quest'ultimo conserverà eventuali permessi già attribuiti. Ad esempio: Il file prova.pl ha chmod 755, cioè -rwx-r-xr-x. Se noi scriviamo: chmod a+rw prova.pl avremo che ora prova.pl avrà chmod 777 cioè -rwxrwxrwx. 2. L'altro modo per modificare i permessi di un file è quello numerico, utilizzando 3 bytes (valore da 0 a 7) che codificano i permessi per 3 tipi di utenti. Vediamo come:
Ad esempio chmod 755, non é altro che il tipo di permesso che si imposta su un file (in questo caso un cgi) che serve a renderlo:
Il chmod 755 si ottiene in questo modo: Permessi proprietario: Lettura si = 4 Scrittura si = 2 Esecuzione si = 1 Totale = 7 Permessi gruppo: Lettura si = 4 Scrittura no = 0 Esecuzione si = 1 Totale = 5 Permessi utenti: Lettura si = 4 Scrittura no = 0 Esecuzione si = 1 Totale = 5 Affiancando i tre totali si ottiene appunto il 755. Concretamente, per dare ad un file i permessi di lettura e scrittura al suo proprietario e i soli diritti di lettura ai membri del gruppo proprietario e a tutti gli altri utenti, dobbiamo eseguire il comando chmod 644 nome_file. Per dare ad un file i diritti di lettura, scrittura ed esecuzione al suo proprietario, i diritti di lettura ed esecuzione al gruppo proprietario e agli altri utenti, dobbiamo eseguire il comando chmod 755 nome_file. ATTENZIONE: I permessi 777 non sono ammessi da OVH. |