Configurazione di un indirizzo IP Supplementare
Questa guida non può essere applicata ai server RPS.
Creare un IP FailOver
- Selezionate il vostro server dedicato nel menu a sinistra nella home page;
- Cliccate quindi sull'icona Servizi
;
- Selezionate quindi l'icona IP FailOver
;
- Ora cliccate su Aggiungere una FailOver
, quindi create il nuovo IP FailOver seguendo la procedura guidata.
RedHat 7.2 & Fedora
L'IP Supplementare (IP aliasing in inglese) è una configurazione di rete speciale del vostro server dedicato che permette di associare più indirizzi IP su una solo scheda di rete.
Lo scopo è di creare un interfaccia virtuale su
eth0, che sarà nominata
eth0:0 e dove andrà aggiunto l'IP supplementare o Failover. Qui trovate la spiegazione per aggiungerlo via SSH. Potete anche farlo direttamente attraverso
webmin, sezione
Altro e poi
gestione file.
In SSH/Putty
1. Copiare il file dell'interfaccia eth0 e chiamarla eth0:0. Così potrete modificare il file con tutta tranquillità:
cp /etc/sysconfig/network-scripts/ifcfg-eth0 /etc/sysconfig/network-scripts/ifcfg-eth0:0
2. Ora potete editare il file eth0:0 al fine di cambiare l'IP. Potete usare pico, vi o nano:
pico /etc/sysconfig/network-scripts/ifcfg-eth0:0
Sostituire il nome del dispositivo e anche l'IP esistenti con l'IP supplementare/Failover che avete ricevuto via Email:
DEVICE="eth0:0"
ONBOOT="yes"
BOOTPROTO="static"
IPADDR="IP.FAIL.OVER"
NETMASK="255.255.255.255"
BROADCAST="IP.FAIL.OVER"
3. Ora basta impostare la nuova interfaccia che avete aggiunto:
ifup eth0:0
Al riavvio, l'interfaccia sarà montata automaticamente.
4. Test dell'IP
Se l'operazione dall'1 alla 3 sono state effettuate correttamente, l'IP indicato nel file eth0:0 dovrebbe essere pingabile e rispondere alle richieste.
Se avete più IP supplementari potete ripetere l'operazione utilizzando eth0:1, eth0:2 e così via.
Se dopo aver modificato il vostro IP non risponde al ping, si prega di contattare il supporto.
CentOS
Su alcune distribuzione l'installazione è pressoché identica a
RedHat.
In SSH/Putty
1. Copiare il file dell'interfaccia eth0 e chiamarla eth0:0. Così potrete modificare il file con tutta tranquillità:
cp /etc/sysconfig/network-scripts/ifcfg-eth0 /etc/sysconfig/network-scripts/ifcfg-eth0:0
2. Ora potete editare il file eth0:0 al fine di cambiare l'IP. Potete usare nano o vi:
nano /etc/sysconfig/network-scripts/ifcfg-eth0:0
Sostituire il nome del dispositivo e anche l'IP esistenti con l'IP supplementare/Failover che avete ricevuto via Email :
DEVICE="eth0:0"
BOOTPROTO=static
IPADDR="IP.FAIL.OVER"
NETMASK="255.255.255.255"
BROADCAST="IP.FAIL.OVER.ICI"
ONBOOT=yes
3. Ora basta impostare la nuova interfaccia che avete aggiunto:
ifup eth0:0
Al riavvio, l'interfaccia sarà automaticamente montata.
4. Test dell'IP
Se l'operazione dall'1 alla 3 sono state effettuate correttamente, l'IP indicato nel file eth0:0 dovrebbe essere pingabile e rispondere alle richieste.
Se avete più IP supplementari potete ripetere l'operazione utilizzando eth0:1, eth0:2 e così via.
Se dopo aver modificato il vostro IP, questo non risponde al ping, vi suggeriamo di contattare il supporto.
Gentoo OVH
Lo scopo è di creare un interfaccia virtuale su eth0, che sarà nominata eth0:0 e dove andrà aggiunto l'IP supplementare o Failover.
In SSH/Putty
1. Copiare il file dell'interfaccia. Così potrete modificare il file con tutta tranquillità e tornare in dietro in qualsiasi momento.
cp /etc/conf.d/net /etc/conf.d/net.save
2. Ora potete editare il file al fine di aggiungere l'IP.
Potete usare nano o vi. Su Gentoo un IP Supplementare si aggiunge direttamente dall'eth0. Non bisogna creare l'interfaccia eth0:0 come su
RedHat per esempio.
Importante: l'IP di default del server DEVE rimanere con
config_eth= sulla stessa linea. In questo modo si garantisce il corretto funzionamento di alcune modifiche specifiche di OVH.
Dopo la netmask 255.255.255.0 date invio per creare una nuova linea ed aggiungeteci il vostro IP
FailOver:
(le xxx.xxx.xxx.xxx sono sostituita dal vostro IP)
nano /etc/conf.d/net
Aggiungete:
config_eth0=(" xxx.xxx.xxx.xxx netmask 255.255.255.0"
"ip.fail.over netmask 255.255.255.255 brd ip.fail.over")
Il vostro file /etc/conf.d/net ora deve contenere:
#This blank configuration will automatically use DHCP for any net.
# scripts in /etc/init.d. To create a more complete configuration,
# please review /etc/conf.d/net.example and save your configuration
# in /etc/conf.d/net (this file :]!).
config_eth0=( "xxx.xxx.xxx.xxx netmask 255.255.255.0"
"ip.fail.over netmask 255.255.255.255 brd ip.fail.over" )
routes_eth0=( "default gw xxx.xxx.xxx.254" )
3. Riavviare l'interfaccia di rete.
Al fine di far pingare il vostro IP-Failover dovete riavviare l'interfaccia di rete:
/etc/init.d/net.eth0 restart
4. Test dell'IP
Se le operazioni dalla 1 alla 3 sono state effettuate correttamente l'IP indicato nel file deve essere pingabile e rispondere alla richieste. Potete inserire per ogni linea un IP supplementare. Tutte le volte è importante che l'IP di default resti sulla stessa linea del config_eth0.
Debian
Lo scopo è di creare un interfaccia virtuale di
eth0, che sarà chiamata
eth0:0 e che aggiungerete l'IP supplementare o Failover alla vostra interfaccia di rete.
In SSH/Putty
1. Copiare il file dell'interfaccia. Così potrete modificare il file con tutta tranquillità e tornare in dietro in qualsiasi momento.
cp /etc/network/interfaces /etc/network/interfaces.save
2. Ora potete editare il file al fine di aggiungere l'IP.
Potete usare nano o vi. Su Gentoo un alias si aggiunge direttamente sull'eth0. Su Debian si procede in questo modo:
pico /etc/network/interfaces
Aggiungete queste linee:
auto eth0:0
iface eth0:0 inet static
address IP.FAIL.OVER
netmask 255.255.255.255
Il vostro file /etc/network/interfaces deve contenere:
auto eth0
iface eth0 inet static
address xxx.xxx.xxx.xxx
netmask 255.255.255.0
broadcast xxx.xxx.xxx.255
network xxx.xxx.xxx.0
gateway xxx.xxx.xxx.254
auto eth0:0
iface eth0:0 inet static
address IP.FAIL.OVER
netmask 255.255.255.255
3. Riavviare l'interfaccia di rete.
Al fine di far pingare il vostro IP-Failover dovete riavviare l'interfaccia di rete con questo comando:
/etc/init.d/networking restart
4. Test dell'IP
Se le operazioni dalla 1 alla 3 sono state effettuate correttamente, l'IP indicato nel file deve essere pingabile e rispondere alle richieste.
Se dopo aver modificato il vostro IP non risponde al ping, vi suggeriamo di contattare il supporto.
Cpanel
1. Modificare il file /etc/ips
pico /etc/ips
2. Aggiungere l'IP nel file
IP.FAIL.OVER:255.255.255.255:IP.FAIL.OVER
3. Aggiungere l'IP in /etc/ipaddrpool
IP.FAIL.OVER
4. Riavviare il file di gestione degli IP FailOver
/etc/init.d/ipaliases restart
Plesk
1. A partire dalla home page del pannello Plesk, selezionate la categoria
Server, quindi cliccate sul pulsante
Aggiungere un indirizzo IP 
;
2. Inserite le informazioni nel campo "Indirizzo IP e subnet mask": IP.FAILOVER.DU.SERVEUR/32
ISP Config
La configurazione di
ISPConfig è praticamente identica a quella relativa a Debian.
Tuttavia, perché il pannello vi proponga l'IP scelto, sarà necessario aggiungerlo.
1. Attraverso il pannello di gestione del vostro server (https://nsxxx.ovh.net:8080) cliccate su System
, quindi su Edit Server IP
e infine su Add new IP Adrdress__.
2. Non dovrete fare altro che inserire l'IP FailOver nel campo IP Address__.
Server HG
Per i server HG che di base vengono forniti con due IP e due interfacce di rete, gli IP fail-over devono essere aggiunti nelle regole di routing:
postup()
{
/sbin/ip route add default via IP.INITIAL.2eme.CARTE dev eth1 table 223
/sbin/ip rule add from IP.INITIAL.DU.SERVEUR/32 table 223
/sbin/ip rule add from IP.FAILOVER.DU.SERVEUR/32 table 223
}
Un esempio di file su un Server HG che ha Gentoo come distribuzione:
This blank configuration will automatically use DHCP for any net.*
scripts in /etc/init.d. To create a more complete configuration,
please review /etc/conf.d/net.example and save your configuration
in /etc/conf.d/net (this file :]!).
config_eth0=( "xxx.xxx.xxx.xxx netmask 255.255.255.0"
"xxx.xxx.xxx.xxx netmask 255.255.255.255 brd ip.fail.over"
)
routes_eth0=( "default gw xxx.xxx.xxx.254" )
config_eth1=( "xxx.xxx.xxx.xxx netmask 255.255.255.0"
"xxx.xxx.xxx.xxx netmask 255.255.255.255 brd ip.fail.over.ici"
)
postup()
{
/sbin/ip route add default via xxx.xxx.xxx.xxx dev eth1 table 223
/sbin/ip rule add from xxx.xxx.xxx.xxx/32 table 223
/sbin/ip rule add from IP.FAIL.OVER/32 table 223
}
Windows 2003 Server
1. Prima di tutto, dovete aggiungere una nuova nuova periferica hardware:
- Cliccate su Start, Pannello di controllo, Nuova periferica hardware;
- Cliccate su Successivo, quindi su Si, ho già connesso la periferica e poi Confermare;
- Selezionate l'ultimo elemento dell'elenco: Aggiungere una nuova periferica e infine Confermate.
Passare al passo successivo:
- Installate la periferica che avete selezionato manualmente nell'elenco (utenti esperti) poi Confermate;
- Selezionare Schede di rete, poi nella finestra successiva, cercate prodotti Microsoft e selezionate Microsoft loopback card;
L'installazione della periferica è terminata.
2. Dopo aver installato
Microsoft loopback card, comparirà una nuova interfaccia di rete (ad eccezione dei server HG che hanno una terza interfaccia di rete):
Connessione alla rete locale LAN 2 (eccetto per i server HG che avranno la 3a interfaccia).
3. Ora aggiungete alla scheda di rete l'IP
FailOver:
- Dal menu Start, selezionate Pannello di controllo, Connessioni di rete, poi Connessione alla rete locale LAN 2;
- Cliccate su Proprietà;
- Selezionate Protocollo Internet (TCP/IP);
- Cliccate nuovamente su Proprietà;
- Inserite l'IP corrispondere al vostro IP FailOver e 255.255.255.0 come netmask. Lasciare gli altri campi vuoti;
- Cliccare su OK in tutte le finestre aperte.
4. Ora dovrete correggere la netmask in 255.255.255.255, ma l'operazione non può essere eseguita tramite la finestra di dialogo della configurazione IP; è quindi necessario modificare le informazioni nel registro di sistema:
- Dal menu Start, cliccate su Esegui, quindi digitate regedit e cliccate su OK.
- Premete Ctrl+F3 (sulla tastiera) per aprire una finestra di ricerca, inserite l'IP FailOver e cliccate su Successivo;
- Quando troverete l'IP FailOver, fate doppio clic su SubnetMask e modificate il parametro 255.255.255.0 in 255.255.255.255, quindi Confermate;
- Continuate la ricerca premendo F3 sulla tastiera, e cambiate 255.255.255.0 in 255.255.255.255;
- Chiudete il registro di sistema.
5. Ora, per rendere effettive le modifiche, disabilitate e riabilitate l'interfaccia nel modo seguente:
Start,
Pannello di controllo,
Connessioni di rete, quindi
Click destro su
Connessione alla rete locale LAN 2 e poi cliccate su
Disattivare.
Attendete alcuni secondi e riattivate nuovamente la connessione di rete.
Windows 2008 Server
Per default, i server Windows 2008 funzionano con configurazione di rete in
DHCP. Se avete già configurato un IP
FailOver oppure avete già una configurazione con IP fisso, allora passate al punto 2.
1. Dovete modificare la configurazione di rete dall'impostazione DHCP ad una configurazione fissa.
Aprite un prompt di comandi e digitate il comando:
ipconfig /all
questo restituirà:
recuperate il Vostro indirizzo IPv4 (che nel nostro esempio è94.23.196.18), la maschera di sottorete
SubnetMask e il gateway di default.
Ora:
- Dal menu Start > Pannello di controllo > Rete ed internet > Centro rete e condivisione > Modificare i parametri della scheda (nel menù a sinistra);
- Fate click col tasto destro su Connessione alla rete locale;
- Cliccate su Proprietà;
- Selezionate Protocollo Internet versione 4 (TCP/IPv4) poi cliccate su Proprietà;
- Cliccate su Utilizzare il seguente indirizzo e reinserite l'IP principale del server, la maschera di sottorete e il gateway di default ottenuti grazie al comando ipconfig; come server DNS impostate 213.186.33.99).
ATTENZIONE a non fare errori su queste configurazioni altrimenti il server non sarà più accessibile e sarete obbligati a fare le correzioni dalla modalità WinRescue
2. Configurate il Vostro IP Failover.
Cliccate ora su
Avanzate: (sempre nei parametri TCP /IP avanzati)
nel campo
Indirizzo IP cliccate su
Aggiungere.
inserite il vostro IP
FailOver e la maschera 255.255.255.255.
cliccate nuovamente su
Aggiungere.
Il vostro IP
FailOver può essere ora utilizzato.
FreeBSD
In SSH/Putty
1. Determinare il nome della vostra interfaccia di rete principale.
Potete utilizzare il comando
ifconfig per questa operazione:
ifconfig
Questo restituirà, ad esempio:
comsdvt# ifconfig
nfe0: flags=8843 metric 0 mtu 1500
options=10b
ether 00:24:8c:d7:ba:11
inet 94.23.196.18 netmask 0xffffff00 broadcast 94.23.196.255
inet 87.98.129.74 netmask 0xffffffff broadcast 87.98.129.74
media: Ethernet autoselect (100baseTX )
status: active
lo0: flags=8049 metric 0 mtu 16384
options=3
inet6 fe80::1%lo0 prefixlen 64 scopeid 0x2
inet6 ::1 prefixlen 128
inet 127.0.0.1 netmask 0xff000000
comsdvt#
Di conseguenza, il nome dell'interfaccia sarà:
nfe0.
2. Copiate il file /etc/rc.conf al fine di poter rimettere tutto a posto in qualsiasi momento:
Potrete utilizzare il comando
cp:
cp /etc/rc.conf /etc/rc.conf.back
3. Ora modificate il file /etc/rc.conf.
Potrete utilizzare l'editor
ee o
vi per questa operazione.
ee /etc/rc.conf
Aggiungete la seguente stringa alla fine del file:
ifconfig_INTERFACE_alias0="inet IPFAILOVER netmask 255.255.255.255 broadcast IPFAILOVER"
Sostituite rispettivamente
INTERFACE e
IPFAILOVER con il nome dell'interfaccia ottenuta al punto 1 e con l'IP
FailOver che desiderate configurare.
Esempio
ifconfig_nfe0_alias0="inet 87.98.129.74 netmask 255.255.255.255 broadcast 87.98.129.74"
4. Riavviate l'interfaccia di rete.
/etc/rc.d/netif restart && /etc/rc.d/routing restart
NOTA!
Ricordate di digitare la stringa in una sola volta, oppure perderete l'accesso al server.
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5. Test dell'IP
Se i passaggi dal numero 1 al numero 4 sono stati effettuati correttamente, l'IP indicato nel file di configurazione sarà pingabile dall'esterno e risponderà alle richieste.
Se dopo la configurazione il vostro IP non risponderà più ai ping, vi preghiamo di contattare il nostro supporto.
Solaris
In SSH/Putty
1. Determinare il nome della vostra interfaccia di rete principale.
Potrete utilizzare il comando
ifconfig per questa operazione:
ifconfig -a
Questo restituirà, ad esempio:
lo0: flags=2001000849 mtu 8232 index 1
inet 127.0.0.1 netmask ff000000
e1000g0: flags=1000843 mtu 1500 index 2
inet 94.23.41.167 netmask ffffff00 broadcast 94.23.41.255
ether 0:1c:c0:f2:be:42
Di conseguenza, il nome dell'interfaccia sarà:
e1000g0.
2. Creare il file /etc/hostname.INTERFACE:ALIAS
Potrete utilizzare l'editor
vi per questa operazione, ad esempio:
vi /etc/hostname.e1000g0:1
In questo file dovrete indicare:
IPFAILOVER/32 broadcast + up
sostituendo alla voce
IPFAILOVER il vostro IP che volete utilizzare.
Esempio
188.165.171.40/32 up
3. Riavviare l'interfaccia di rete.
svcadm restart svc:/network/physical:default
4. Test dell'IP
Se le operazioni dal passaggio 1 al 3 sono state effettuate correttamente,l'IP indicato nel file di configurazione sarà pingabile dall'esterno e risponderà alle richieste.
Se dopo la configurazione il vostro IP non risponderà più ai ping, vi preghiamo di contattare il nostro supporto.